Per festeggiare in modo alternativo i suoi primi 30 anni di attività, negli scorsi giorni SERNET S.p.A. ha partecipato al XXXV convegno di AIEA – intitolato “Ritorno al presente: tutto come prima o niente come prima?”.

Durante l’evento, Riccardo Modena e Mariangela Fagnani, insieme al collega Enrico Fazio di CY4GATE, hanno avuto la possibilità di condividere con i partecipanti le loro competenze, approfondendo alcuni Hot-Topics in tema Cyber-Security.

L’emergenza COVID-19, lo Smart Working (che ricordiamolo, è qui per restare) e la conseguente spinta alla digitalizzazione dei processi Business stanno rapidamente cambiando le regole del gioco: le Aziende sono sempre più interconnesse ed esposte a rischi informatici che, se non opportunamente gestiti, possono diffondersi agli altri Stakeholders e nel peggiore dei casi, generare impatti di natura sistemica.

Per rispondere a questo nuovo scenario, le Aziende dovrebbero innanzitutto adottare un approccio al Risk Assessment che consideri in modo più puntuale anche le minacce provenienti dall’eco-sistema di cui fanno parte.

Un secondo importante passo è affrontare la tematica della Supply Chain, mettendo la sicurezza delle informazioni, la protezione dei dati personali e la continuità operativa al centro dei processi di gestione di Fornitori e Sub-Fornitori.

Non da ultimo, gestire i rischi di Cyber Security significa adottare di tecnologie innovative, in grado di rilevare e prevenire eventuali incidenti di sicurezza e violazioni di dati personali.

A questo proposito Enrico Fazio di CY4GATE ha illustrato le potenzialità dell’intelligenza artificiale come strumento di Decision Augmentation, che può supportare efficacemente il Business nella gestione della Cyber-Security, mettendo a disposizione degli analisti tutti le informazioni necessarie per prendere decisioni tempestive ed efficaci.

In un mondo sempre più interconnesso e per certi versi pericoloso (almeno dal punto di vista informatico), adottare strategie e soluzioni Cyber-Security in grado di prevenire i rischi e di evitarne la diffusione è sempre meno una questione interna alle singole Aziende e sempre più un modo per dimostrare la propria Corporate Social Responsibility.